Calcolo rata prestito
Veda la rata mensile di un prestito a tasso fisso e quanto si accumula in interessi.
Che cosa calcola
Un prestito a tasso fisso si rimborsa con rate mensili uguali finché il debito non è estinto. Ogni rata copre gli interessi maturati dall’ultima, e il resto riduce quanto Lei deve. La rata resta la stessa dal primo all’ultimo mese: per questo la durata conta quanto il tasso. Un prestito più lungo pesa meno ogni mese e costa di più nel complesso. Inserisca il tasso annuo che Le è stato offerto. È lo stesso calcolo di un mutuo: un mutuo è semplicemente un prestito molto grande e molto lungo.
Formula
r = tasso annuo ÷ 12 ÷ 100 (il tasso mensile) n = anni × 12 (il numero di rate) rata mensile = P × r × (1 + r)ⁿ ÷ ((1 + r)ⁿ − 1) con lo 0%: rata mensile = P ÷ n totale rimborsato = rata mensile × n interessi totali = totale rimborsato − P
Esempio
Prende in prestito 10.000 € al 6% per 5 anni. Il tasso mensile è dello 0,5% e le rate sono 60; ne risultano 193,33 € al mese. In tutto rimborsa 11.599,68 €, quindi il prestito costa 1.599,68 € di interessi.
Domande frequenti
Perché gli interessi sono inferiori al 6% di 10.000 € per cinque anni?
Perché non tiene in prestito 10.000 € per cinque anni: comincia subito a rimborsare. Il sei per cento di 10.000 € per cinque anni sarebbe 3.000 €, ma il debito residuo medio lungo la durata è più vicino a 5.300 €, quindi il costo reale è di circa 1.600 €.
Una durata più lunga conviene?
Al mese sì, nel complesso no. Gli stessi 10.000 € al 6% costano 193,33 € al mese in 5 anni e 111,02 € in 10 anni, ma il prestito decennale costa 3.322 € di interessi invece di 1.600 €, perché il debito dura il doppio.
E le spese di istruttoria e le penali per l’estinzione anticipata?
Qui non sono incluse. Una spesa inclusa nel prestito aumenta l’importo finanziato; la aggiunga quindi all’importo prima del calcolo. I rimborsi anticipati di solito fanno risparmiare interessi, ma alcune banche applicano una commissione: controlli il contratto.
Il TAEG è la stessa cosa del tasso di interesse?
Non proprio. Il TAEG somma agli interessi le spese obbligatorie, per rendere confrontabili le offerte. Se la Sua offerta non ha spese, i due coincidono; se ne ha, con il TAEG qui si avvicina al costo reale più che con il tasso pubblicizzato.