Tabella della pressione arteriosa e verifica dei valori
Inserisca una misurazione e veda in quale categoria di pressione rientra, secondo la tabella standard dell’American Heart Association.
Solo a scopo informativo: non è una diagnosi. Una singola misurazione è un’istantanea; i medici valutano la media di più misurazioni prese a riposo. Se un valore La preoccupa, ne parli con un medico.
Che cosa calcola
Un valore di pressione arteriosa è fatto di due numeri. Quello superiore, la sistolica (o «massima»), è la pressione nelle arterie mentre il cuore batte; quello inferiore, la diastolica (o «minima»), è la pressione mentre il cuore si rilassa tra un battito e l’altro. Entrambi si misurano in millimetri di mercurio (mmHg). L’American Heart Association suddivide i valori degli adulti in cinque fasce (normale, elevata, alta di stadio 1, alta di stadio 2 e grave) e il dettaglio importante è che ogni numero viene valutato da solo: quello che La colloca nella fascia più alta decide la categoria. Una singola misurazione cambia con lo stress, la caffeina, l’attività fisica e perfino parlando durante la misurazione; la categoria di una singola misurazione è quindi un invito a continuare a misurare, non un verdetto.
Formula
Normale sistolica < 120 e diastolica < 80 Elevata sistolica 120–129 e diastolica < 80 Stadio 1 sistolica 130–139 oppure diastolica 80–89 Stadio 2 sistolica ≥ 140 oppure diastolica ≥ 90 Grave sistolica > 180 oppure diastolica > 120 Pressione differenziale = sistolica − diastolica Pressione arteriosa media = diastolica + pressione differenziale ÷ 3
Esempio
Un valore di 128/78 ha una sistolica nella fascia 120–129 e una diastolica sotto 80, quindi è «Elevata». Se cambia il numero inferiore in 82, diventa «Alta – stadio 1» anche se il numero superiore non si è mosso, perché ora è la sola diastolica a raggiungere quella fascia.
Domande frequenti
Qual è una pressione arteriosa normale?
Negli adulti, sotto 120 di sistolica e sotto 80 di diastolica, per esempio 115/75. Valori da 120 a 129 con una diastolica sotto 80 sono considerati elevati; da 130/80 in su l’American Heart Association parla di ipertensione.
Quale numero conta di più, quello superiore o quello inferiore?
Contano entrambi. La categoria dipende dal numero che si trova nella fascia più alta. Oltre i 50 anni la sistolica è di solito l’indicatore di rischio migliore, ma una diastolica alta da sola è comunque ipertensione.
Perché i miei valori sono diversi ogni volta?
La pressione cambia da un minuto all’altro. Misuri ogni giorno alle stesse ore, da seduto e dopo cinque minuti di riposo, con il braccio appoggiato all’altezza del cuore e senza parlare. Le medie su una settimana o più dicono molto più di qualsiasi singola misurazione.
Quando un valore è un’emergenza?
Un valore superiore a 180/120 va misurato di nuovo dopo qualche minuto di riposo. Se resta così alto, contatti subito un medico. Se è accompagnato da dolore al petto, mancanza di respiro, mal di schiena, intorpidimento o debolezza, disturbi della vista o difficoltà a parlare, chiami il numero di emergenza.
Questo calcolatore salva i miei valori?
No. Il calcolo avviene interamente nel Suo browser e nulla di ciò che inserisce viene inviato da nessuna parte. Per conservare i Suoi valori in modo riservato, PressureKept li salva solo sul Suo telefono.